Neurologia

La neurologia è quella branca della medicina interna che si occupa di studiare le patologie che colpiscono il Sistema Nervoso Centrale (cervello, cervelletto, tronco encefalico e midollo spinale), il Sistema Nervoso Periferico (radici, gangli spinali, nervi e placche neuromuscolari) e il Sistema Nervoso Autonomo (plessi, gangli e nervi simpatici e parasimpatici).

L’esame neurologico deve essere preceduto da un approfondito esame fisico generale che comprende la raccolta di informazioni riguardanti le precedenti condizioni mediche/chirurgiche del paziente, la storia familiare, lo stato di vaccinazione e il segnalamento (specie, età, razza, sesso).

La visita neurologica si divide in due parti:

  • Osservazione dello stato mentale, del comportamento, della postura a riposo, dell’andatura, dei movimenti involontari ed anomali.
  • Manipolazione (esame dei riflessi spinali, della sensibilità, del trofismo muscolare ed infine l'esame dei nervi cranici).
Head tilt (testa ruotata dal lato della lesione) e Head pressing (atto compulsivo che consiste nel premere la testa contro un muro o un oggetto senza alcun motivo apparente)
Head tilt (testa ruotata dal lato della lesione) e Head pressing (atto compulsivo che consiste nel premere la testa contro un muro o un oggetto senza alcun motivo apparente)

Gli obiettivi della valutazione neurologica di un paziente sono quelli di ottenere risposta alle seguenti domande:

  • I segni clinici osservati si riferiscono ad una lesione del Sistema Nervoso?
  • Qual è la posizione di questa lesione?
  • Quali sono i principali tipi di processo di malattia che possono spiegare i segni clinici?
  • Quanto è grave la malattia?

Le prime due domande vengono risolte con l’esame neurologico e mirano a determinare la diagnosi anatomica, alla terza domanda si risponde invece attraverso il segnalamento e la storia del paziente insieme alla diagnosi anatomica. La gravità della malattia, darà un’indicazione sulla prognosi. Per confermare il sospetto diagnostico, si ricorrerà ad ulteriori esami, più o meno invasivi, quali ad esempio: l’analisi del liquido cefalorachidiano, la risonanza magnetica, l’elettromiografia, l’RX, la TC.La scelta e l’interpretazione di questi test si basano sulla conoscenza della localizzazione delle lesioni all’interno del Sistema Nervoso e dei processi di malattia attesi.Le forme neurologiche che più frequentemente riscontriamo in medicina veterinaria sono l’epilessia, la paralisi dovuta a ernia del disco, traumi o tumori, e le malattie infettive ed infiammatorie.