Spesso chi ha un cane lo stringe a sé in un forte abbraccio, ancor di più in questo periodo di limitazione del contatto fisico e delle relazioni fra le persone. Vi siete mai chiesti, però, se al cane piace essere abbracciato?


Affetto o costrizione?

Mentre per le persone l'abbraccio è un gesto che esprime protezione e affetto, per i cani potrebbe essere avvertito come un gesto costrittivo, che stimola uno stato ansiogeno e stressante. Questo è ciò che emerge da uno studio pubblicato già nel 2016 su Psychology Today dal dottor Stanley Coren, specializzato in comportamento canino alla University of British Columbia. Secondo questo studio, i cani, se abbracciati, possono sentirsi in trappola poiché limitati nella loro capacità di scappare attraverso la corsa, che è la loro principale arma di difesa.

 
Segnali di stress

I cani, com'è noto, se sono sottoposti a stress o avvertono un pericolo mostrano i denti e ringhiano. Ma ci sono segnali più sottili e comuni. Il cane infatti può distogliere la testa da ciò che lo infastidisce o preoccupa, socchiudere gli occhi, abbassare le orecchie, sbadigliare. Tutti indicatori di una condizione di stress che difficilmente gli esseri umani, soprattutto i più piccini, riescono a decifrare.

Gesti d'affetto

Lo studio condotto dal dottor Stanley Coren ha dimostrato come 4 cani su 5 non amino essere abbracciati. Come manifestare, dunque, l'affetto per il proprio cane? Meglio dargli una carezza sul corpo o sulla testa, senza costringerlo, e di tanto in tanto offrirgli, perché no, un gustoso bocconcino.