Spesso si sente parlare dell’opportunità di sterilizzare e castrare cani e gatti. Sono infatti molte le campagne veterinarie, provenienti anche dal mondo delle associazioni animaliste, che promuovono e affermano i benefici della sterilizzazione degli animali, maschi o femmine. Vediamo nello specifico quali sono i vantaggi e svantaggi della sterilizzazione, tenendo conto dei cambiamenti che possono verificarsi nel carattere dei nostri amici, ma anche di utili consigli per rimediare a quelli che possono presentarsi dopo l’operazione.

Differenze tra castrazione e sterilizzazione, cane e gatto, maschio e femmina

La sterilizzazione/castrazione è una procedura chirurgica che si intraprende nel cane e nel gatto, femmina o maschio, al fine di evitare la fecondazione. Nel cane o gatto maschio, la castrazione consiste nell’asportazione chirurgica dei testicoli, nelle femmine la sterilizzazione consiste nel rimuovere solo le ovaie nella ovariectomia oppure ovaie ed utero nel caso dell’ovarioisterectomia.

cucciolo randagio - sterilizzazione contro randagismo

Perché sterilizzare cane e gatto? Vantaggi e benefici della castrazione/sterilizzazione

Il randagismo è un fenomeno sempre più dilagante nelle nostre città che coinvolge i nostri amici a quattro zampe. Ogni anno sempre più cuccioli, cani e gatti randagi finiscono nei rifugi o peggio a vagare per strada. La sterilizzazione ha il principale scopo di contenere questo problema ed è per questo che veterinari e associazioni animaliste si spendono per diffondere questa pratica. Inoltre la castrazione comporta vari benefici che vedremo nel dettaglio.

  • Sia la sterilizzazione che la castrazione rappresentano una scelta responsabile, che aiuta a combattere il fenomeno del randagismo.
  • La sterilizzazione evita cucciolate indesiderate. In soli 6 anni un cane o un gatto possono dare origine a una dinastia di oltre 70.000 cuccioli.
  • La sterilizzazione abbassa la percentuale di incidenza sui tumori mammari e protegge contro carcinomi mammari e/o infezioni gravi dell’utero.
  • Nei gatti la sterilizzazione riduce il rischio di contagio da malattie virali come Fiv (immunodeficienza) e la Felv (leucemia felina) che si trasmettono attraverso l’accoppiamento.
  • Nei gatti e cani sterilizzati viene eliminata la tendenza ad allontanarsi da casa, con la conseguente riduzione di pericoli come incidenti stradali e aggressioni da parte di altri animali.
  • La sterilizzazione aiuta inoltre la convivenza, perché evita quei disagi collegati al periodo della fertilità (irrequietezza, marcatura del territorio e odori sgraditi).

Guarda il video sulla castrazione del cane Ray, uno dei nostri amici salvato dall'Associazione SOS Primo Soccorso Cani e Gatti ONLUS


Falsi miti sugli svantaggi della sterilizzazione di cane e gatto

  • Non è vero che le femmine debbano affrontare almeno una gravidanza, così come i maschi castrati non vanno incontro a rischi per la salute.
  • Sterilizzazione/castrazione non sono operazioni particolarmente dolorose, al contrario si tratta di interventi di routine, sicuri e non invasivi.
  • Non è del tutto vero che gli animali sterilizzati tendano ad ingrassare. La castrazione/sterilizzazione comportano delle alterazioni ormonali e metaboliche che possono essere facilmente corrette/contenute con un’adeguata alimentazione.

Guarda il video sulla storia di Felix, la gattina adottata e sterilizzata 


Consigli per chi vuole sterilizzare il proprio cane o gatto

Quando sterilizzare cani o gatti?

Il periodo migliore per sterilizzare un animale domestico è il prima possibile entro i 6 mesi di età (entro il primo calore o subito dopo). In ogni caso i nostri amici non andrebbero sterilizzati prima dei 3 mesi, mentre gli animali in età avanzata potrebbero non beneficiare dei vantaggi prima citati circa la salute e la prevenzione dei tumori. Ad ogni modo il veterinario saprà individuare tutte le necessità e i specifici bisogni del tuo animale con una visita. Prendi un appuntamento con la nostra clinica.

Quanto tempo occorre per il recupero dall’operazione di sterilizzazione?

I tempi di recupero dalla sterilizzazione sono molto brevi, in quanto grazie alle suture intradermiche l’animale non sentirà il fastidio dei punti e non tenterà di staccarli: l’uso del collare elisabettiano infatti è consigliato solo in casi di leccamento insistente. In più grazie all’antibiotico e all’antinfiammatorio che il veterinario stesso inietta al paziente, il proprietario non dovrà fare alcuna cura a casa. Inoltre l’animale si sveglierà dall’anestesia in tempi brevi e con un buon recupero grazie ai farmaci suddetti.

Cosa e quanto deve mangiare un cane o un gatto sterilizzato?

Come detto sopra, castrazione e sterilizzazione comportano alterazioni ormonali che incidono sul metabolismo di cani e gatti. L’alimentazione va quindi riequilibrata in funzione della taglia, dell’intervento subito e del cibo che normalmente l’animale è abituato a mangiare. In ogni caso il veterinario seguirà il tuo amico durante e dopo la convalescenza, tenendo sotto controllo anche il suo peso.